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In questo articolo Antonio Popolizio analizza due aspetti che apparentemente sembrerebbero non avere niente in comune, ma in realtà presentano tantissime attinenze: l'amore e il cibo.

Amore e cibo

Mangiare: nel nostro intimo, questa pulsione ha la stessa radice dell'amore e questo si apprende nella prima infanzia associando cibo e cure affettive materne.

"Ho fame di te". La fame d'amore che proviamo con la persona amata è il cibarsi dell'amore. Nell'unione amorosa, con il bacio, il morso, il percorrere con le labbra e la bocca il corpo dell'altro, lo si assaggia, lo si mangia un poco. La fame, quindi, come l'amore, è una pulsione profonda, intima, primordiale dell'uomo. L' amore si incentra sulla "pulsione orale" nel fenomeno del "divorare l’oggetto d’amore". L'affetto è associato all’affetto erotico di possedere, desiderare l’altro: "Ti amo tanto da farti diventare parte di me".

Amore e cibo

Chiunque di noi avrà notato quanto, nel momento in cui ci si innamora di qualcuno, cambia il nostro rapporto con il cibo. È come se “mangiando simbolicamente, affettivamente e sessualmente l’altro” si è sazi e si riduce l’ingestione quantitativa e qualitativa dell’altro perché si è già pieni. Si hanno dentro di sé parti dell’altro che, col processo d’identificazione, si portano dentro si sé.

Infatti i due innamorati si assomigliano anche via via che si frequentano, perché portano dentro di sé i caratteri dell’altro. È per questo motivo che, quando l’amore è in crisi o si arriva al distacco e abbandono, si reagisce con squilibri alimentari e cambio del rapporto con il cibo. Si perde anche un poco l’amore quando esso diventa routine e quindi si compensa la perdita con l’aumento del cibo. Quando invece l’amore si consolida e diventa stabile e tranquillo, si riprende il rapporto con il cibo con un aumento di assunzione e tendenza ad assumerne di più. Quando l’amore è in crisi si avverte un’ansia da paura della perdita con conseguente localizzazione nello stomaco e le diverse reazioni soggettive.

I disordini alimentari

I disordini alimentari colpiscono prevalentemente le donne soprattutto adolescenti, ma anche signore mature. Meno diffusi, ma ugualmente rilevanti, i casi negli uomini, soprattutto in giovane età.

Il problema comune è di recuperare la stima in se stessi e la difficoltà di cercare nel controllo del corpo la panacea di tutti i mali. I disturbi alimentari ormai “attaccano” anche la prima infanzia, dal rifiuto del cibo, al cibo invece ingurgitato, divorato per riempire un buco che non si colma mai.

Per uscirne non bisogna curare il sintomo, ma la causa, non “far parlare” più il corpo, ma esprimere con le proprie parole le sofferenze allo scopo di individuare ed estirpare alla radice il male psicologico responsabile di quei disturbi alimentari.

Vediamo cosa ci dicono i risultati di una Ricerca Scientifica svolta a Roma di recente.

Per un campione di 1.602 uomini e donne scelte tra i 18 e i 40 anni
(ripartiti in percentuale equa tra età, cultura, professione, livello socio-economico)

Nell’elaborazione sono state riportate in percentuale le idee simili e si vede chiaramente che esiste un legame diretto tra come mangiamo e la nostra condizione sentimentale.

Dunque, prendendo coscienza dentro se stessi di questo fenomeno inconscio, è possibile vedere il cibo come effetto e termometro della nostra vita affettiva.

 

INDAGINE: CIBO E AMORE

A. Cos’è l’Amore ?

34%        1. Sentimento profondo che non è possibile spiegare

18%        2. Una grande affinità fisica, affettiva e sessuale con il partner

11%        3. Un’alchimia corpo e mente

07%        4. La base della vita per sentirsi completi e felici

06%        5. E’ una sensazione forte che spinge a stare insieme sempre

05%        6. Essere felici insieme a prescindere da quello che si fa

05%        7. Un grande coinvolgimento verso un’altra persona vista al di sopra delle altre

04%        8.  Una donazione spontanea e totale di se stessi per vedere felice l’altro

03%        9.  Sentimento di unione profonda donandosi reciprocamente senza calcoli

07%        10. Altre definizioni minori

 

B. Da cosa ti accorgi che ti stai innamorando?

28%        1. E’ uno stupore, un magnetismo che mi porta verso la persona amata

26%        2. Mi trasformo e sono disposto/a  a tutto pur di stare con l’altro/a

17%        3. Mi sento uno stato interno di felicità e di attrazione forte verso quella persona

11%        4. Mi basta vederlo e stare insieme a lui e tutto è bello con lui

09%        5. Mi sento parte di lui e faccio tutto per lui

04%        6. Mi sento completo/a  dentro e non più solo/a

02%        7. Mi sento diverso/a e con una nuova forza propulsiva dentro

01%        8. Vedo l’altro/a  al di sopra di tutti gli altri e me stesso/a  migliore

01%        9. Ho uno stato perenne di serenità, felicità e armonia come non ho mai avuto

01%        10. Altre definizioni minori

 

C. Cosa ti succede nella prima fase dell’amore?

39%        1. Mi sento più agitato/a di fondo ed ho paura di non essere corrisposto/a

33%        2. Mi si chiude lo stomaco e fatico a mangiare

08%        3. Chiedo consigli alle mie amicizie più care

07%        4. Mi trasformo e cerco di essere più attraente

04%        5. Non riesco a dormire più come prima

04%        6. Mi sento molto sicuro/a e felice e faccio tutto più volentieri

02%        7. Penso tutto il giorno a l’altro/a

01%        8. Ascolto tutti di più e mi sento più portato/a verso gli altri

01%        9. Ho continua paura che finisca tutto

01%        10 Altre definizioni minori                       

 

D.  Normalmente qual è il tuo modo abituale di mangiare ?

30%         1. Mangio solo nei pasti principali

27%         2. Mangio continuamente tutto il giorno

15%         3. Mangio soprattutto a pranzo

09%         4. Mangio soprattutto a cena

08%         5. Mangio di più quando sono nervosa

06%         6. Mangio di meno quando sono nervosa

05%         7. Non mangio mai regolarmente, va a giornate

02%         8. Altre definizioni minori

 

E. Quando ti innamori, nella prima fase dell’amore, cambia il tuo rapporto con il cibo ?

58%         1. Mangio di meno, ne sento meno bisogno

23%         2. Mangio di più perché mi sento nervosa

09%         3. Mangio a momenti secondo come mi sento

05%         4. Non cambio il mio modo di mangiare

03%         5. Mi nutro secondo la mia alimentazione abiutale

02%         6. Altre definizioni minori

 

F. Quando avviene una litigata con il tuo partner  cambi il tuo modo di mangiare ?

56%         1. Mi si chiude completamente lo stomaco e fatico a mangiare

31%         2. Mangio molto di più di una fame nervosa

08%         3. Mangio normalmente

04%         4. Mangio a momenti, non più secondo la mia normale abitudine

01%         5. Altre definizioni minori

 

G. Nella seconda fase dell’amore, acquistando stabilità, come è il tuo rapporto con il cibo ?

69%         1. Tendo a mangiare di più e ad ingrassare un poco

16%         2. Mangio sempre uguale a prima

11%         3. Mangio di meno e tendo a dimagrire

03%         4. Mangio molto poco

01%         5. Altre definizioni minori                                       

 

H.  Se l’amore subisce una crisi come è il tuo rapporto con il cibo ?

38%         2. Tendo a mangiare di meno e dimagrisco

37%         1. Tendo a mangiare di più e ingrasso

11%         3. Non mangio quasi più

09%         4. Mangio in modo spropositato per calmare la tensione

05%         5. Altre definizioni minori                                 

 

H.  Se l’amore  finisce come è  il tuo rapporto con il cibo?

59%          1. Tendo a mangiare di più e ingrasso                                    

18%          2. Tendo a mangiare di meno e dimagrisco                           

12%          3. Non mangio quasi più                                                             

10%          4. Mangio in modo spropositato per calmare la tensione

01%          5. Altre definizioni minori